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di Ester Campese

Si è tenuto la scorsa settimana nella prestigiosa ed elegante cornice del “Circolo degli esteri” in Roma, il concerto di Emanuela Chiodi ed Eros Mele “Come fosse… Schubertiade” evento che nella sua veste originale veniva organizzato per celebrare la musica di Franz Schubert.

Emanuela Chiodi ed Eros Mele

Questo infatti l’intento dei due Maestri Emanuela Chiodi pianista, ed Eros Mele clarinettista, coppia consolidata nella vita, oltre che artisticamente che in questa occasione sono stati anche gli organizzatori dell’incontro musicale. Una celebrazione non solo delle straordinarie musiche di Schubert, ma anche di tanti altri autori della grande musica classica. Insieme a loro, nella serata, anche il soprano Giada Masi.

Emanuela Chiodi, Giada Masi ed Eros Mele

Il tutto coadiuvato dagli interventi dell’attore Fabrizio Stefan che ha saputo ben introdurre i vari autori, con brani frutto di una ricerca musicologica della pianista Emanuela Chiodi, resi deliziosamente dalla recitazione di Stefan che ha così accompagnato il pubblico nel vivo del percorso musicale, come in un viaggio temporale.

Il programma ha previsto le musiche di Giuseppe Verdi, da la romanza “La forza del destino” e la romanza “La Vergine degli angeli del destino” e sempre di Verdi: Egli non ride ancora – Non so e tetre immagini, tratte da “Il corsaro”. Del compositore Danese Niels Wilhelm Gade invece l’ensemble suonerà “Fantasiestücke Op.43” opera realizzata per l’appunto per clarinetto e piano. Seguiranno due brani con musiche dedicate al grande Franz Schubert con “Der hirt auf dem felsen” per proseguire con “Schwanengesang D 957”, un ciclo di quattordici lieder composti nel 1828, anno della sua morte. In conclusione del concerto i due Maestri, Emanuela Chiodi ed Eros Mele, hanno effettuato un omaggio a Carl Orff, il compositore tedesco noto principalmente per i celeberrimi Carmina Burana, con una fantasia realizzata dalla stessa EManuela Chiodi sia per clarinetto che pianoforte.