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Lo scorso 23 maggio si è tenuto un interessante incontro conviviale organizzato dal Rotary Club International distretto Aniene, unitamente all’associazione culturale “L’alba del terzo Millennio” che è stata occasione per la presentazione del libro “La Preda. Confessioni di una vittima” scritto dalla giornalista Angela Camuso che con coraggio ha affrontato, in questo testo, un tema scottante, e quanto mai scomodo, ovvero quello della pedofilia nella Chiesa.

Questo tema caldissimo è ancora oggi tabù tanto da restare impunito nonostante sentenze di colpevolezza. Nel libro si parla di questo scandalo ed in particolare di quello che ha coinvolto un ex parroco condannato per l’abuso perpetrato su 7 giovanissimi ragazzi tra i 13 e 17 anni. Attraverso il protagonista “Vasco” la scrittrice indaga e scava l’animo devastato di questo che è una delle 7 vittime. La struttura del libro ha il sapore del romanzo, ma non tradisce le radici della giornalista che con estrema precisione ci narra dei fatti circostanziandoli e calandoli nella puntuale realtà.

Dopo un saluto ed introduzione della presidente del Rotary Club Roma Aniene Chiara Zamboni, è intervenuta la dott.ssa Sara Iannone, promotrice ed organizzatrice dell’evento che ha sottolineato l’importanza di affrontare tematiche con impatto sociale così delicate, e ancora troppo poco affrontate dai media.

La parola è poi passata al giornalista Antonio Padellaro, direttore de Il Fatto Quotidiano, che ha sottolineato la professionalità ed il coraggio di Angela Camuso tributandole un plauso per aver scritto ed affrontato il tema della pedofilia nella chiesa.

Coinvolgente ed emozionante la lettura di un brano del libro da parte della stessa autrice Angela Camuso che ha toccato molti dei convenuti tra cui molti giornalisti ed ospiti illustri della serata.

Da ultimo l’intervento di Padre Raphael Niengi che ha lasciato in tutti un segno di speranza che del buono ovunque c’è e si può fare non solo nella chiesa, ma anche nella comunità.